Il governo ha deciso di inviare 2.500 soldati con compiti di prevenzione e pattugliamento nelle aree metropolitane più a rischio di criminalità.

A chi intitolare la sezione di SINISTRA DEMOCRATICA di Castano Primo? - Sono possibili risposte multiple -(Sondaggio aperto fino al 15 giugno 2008)

A chi intitolare la sezione di SINISTRA DEMOCRATICA di Castano Primo? E' stata fatta la proposta di intitolare la sezione a ANTONIO FERRARINI, socialista e amministratore del Comune di Castano. Si integra i precedente elenco con questo nominativo.

Il Governo ha annunciato il NUCLEARE in Italia entro il 2013...Siete favorevoli?

Nel 2009 ci saranno le elezioni comunali a Castano Primo. Ritieni che:

lunedì 11 febbraio 2008


La sinistra deve unire il suo popolo non necessariamente i suoi stati maggiori!
Veltroni ha deciso di correre da solo! Questa sembra essere la novità che sta galvanizzando il mondo politico e sta costringendo il Cavaliere ad emulare, in qualche modo il leader del Partito Democratico.Ci sono diverse angolature dalle quali osservare la mossa di Veltroni e quella che mi pare prevalente, stante il clima che si respira e la previsione di una probabile sconfitta elettorale, è che il PD mette in campo la tattica meno prevedibile ma sostanzialmente la più efficace: alzare la posta. Male che vada, saranno numerose le ragioni per ostentare stoicamente il "coraggio" di aver cercato di "cambiare il modo di fare politica".La scelta crea "scompiglio" a giudicare dalle reazioni generali ma francamente non mi stupisce e, a dire il vero, me l'aspettavo da tempo.Dal punto di vista tattico la svolta del PD non è suicida perchè è strategica la scelta di rifiutare ogni alleanza con la sinistra...e poi non è detto che questa tattica non finisca per premiare il PD di Veltroni. Naturalmente il PD dovrà affrontare, a elezioni concluse e a prescindere dall'esito, tutte le contraddizioni al suo interno che vanno dalla laicità in poi.Comunque sia, a prescindere dalle ragioni che hanno determinato questa scelta, non c'è alcuna ombra di dubbio che il PD ha operato una svolta irreversibile che sottolinea la validità di tutte le ragioni che hanno portato, me come altri, ad aderire a Sinistra Democratica in occasione del quarto e ultimo congresso dei DS. Vale la pena di ricordare che le ragioni principali per le quali questo movimento politico è nato sono tutte circoscrivibili intorno all'impellenza di unire la sinistra.Francamente le risposte nella direzione di una vera unità appaiono claudicanti e l'approdo verso qualche soluzione sembra sofferto e indotto, più che per convinzione, da una spinta inerziale altrove generata.Con queste premesse sottolineo che perdere questa occasione per creare una sinistra unita che parla una sola lingua e attraverso un suo unico portavoce è non solo un epilogo stupido ma anche gravemente lesivo degli interessi della gente che abbiamo il dovere di rappresentare.Non credo affatto che il confronto interno, che sta dando vita all'irresponsabile carosello sulla presenza o meno dei simboli delle diverse anime dei partiti della sinistra all'interno del logo che dovrebbe rappresentarci uniti alla consultazione elettorale, stia andando nella direzione dell'interesse dei lavoratori e dei bisogni della gente che vogliamo rappresentare.La sinistra deve unire il suo popolo non necessariamente i suoi stati maggiori!
Non c'è più tempo da perdere
Giuseppe De Santis
Coordinatore Sinistra Democratica del Castanese10/02/2008

martedì 22 gennaio 2008

SINISTRA CASTANESE









Più che in guerra

Sono già 58 i lavoratori morti sul lavoro in questi primi venti giorni del 2008. Sono cifre da guerra; una guerra combattuta giorno per giorno da gente costretta a lavorare per pochi soldi, senza difese, senza tutele.Le morti sui luoghi di lavoro non sono incidenti.., dipendono dall’avidità di chi rifiuta di rispettare le norme sulla sicurezza e dal disprezzo per la vita, la vita degli operai, naturalmente, degli edili, dei braccianti; la vita precaria di chi per tirare avanti è magari costretto a lavorare otto, dieci ore di seguito su di una impalcatura, senza protezioni di sorta o di chi deve manovrare macchinari con i sistemi di sicurezza disattivati, per aumentare la produttività.

Giuseppe Di Vittorio, nella sua relazione, al terzo Congresso della CGIL a Napoli, nel novembre 1952, disse che i lavoratori erano considerati dai padroni come loro proprietà, come se fossero degli attrezzi qualsiasi. “...ma il lavoratore non è un attrezzo qualsiasi, non si affìtta, non si vende. 11 lavoratore è un uomo, ha una sua personalità, un suo amor proprio, una sua idea, una sua opinione politica, una sua fede religiosa e vuole che questi suoi diritti vengano rispettati da tutti e in primo luogo dal padrone."Attuale ancora oggi Di Vittorio perché i lavoratori sono sempre più precari, meno pagati, sempre più insicuri. Le famiglie non riescono più a pagare mutui ed affitti. La stessa dignità del lavoro è compromessa. E’ questo lo scenario dopo tanta ubriacatura liberista. Paradossalmente questi problemi non occupano le prime pagine dei quotidiani nazionali che preferiscono spostare l’attenzione sul caso Mastella e sulla riforma della legge elettorale.Da domenica 27 gennaio, nel Castanese, noi partiremo da qui, con la nostra costante presenza nelle piazze, con gazebo e volantini.Ricominceremo a parlare con la nostra gente per dargli la fiducia e la certezza che la Sinistra c’è e sta dalla loro parte.Da qui ricominceremo. . . anche con la campagna del tesseramento per l’anno 2008.

Per informazioni su ogni iniziativa visita il sito: http://www.sinistracastanese.it/
Giuseppe De Santis
Coordinatore di SD del Castanese 21/1/2008